Stefano Cardi Project

Stefano Cardi Project

Suonare, studiare la chitarra vuol dire imbracciare uno strumento che “racconta storie” come scriveva Borges.

Dal ‘500 la chitarra si è divisa tra musica polifonica, popolare, da ballo, è stata sostegno della voce, nel ‘900 è entrata nell’orchestra di Mahler, Stravinsky, nel jazz si è affiancata alle grandi sezioni ritmiche delle orchestre o ha trovato posto in storici trii o quartetti, infine nel rock ha alzato la sua voce nei grandi festival degli anni ’70.

In particolare, dal XX secolo fino ad oggi, ha sempre giocato un ruolo di stimolo nei linguaggi della musica colta, forzando i confini dei generi musicali.

Tra i molti esempi possibili, in questo corso affrontiamo uno dei più noti e stimolanti dal punto di vista formativo: Electric Counterpoint di Steve Reich.
Il brano, scritto per Pat Metheny, prevede una chitarra elettrica solista, un ensemble di chitarre e basso.
Da questa ricca orchestra a corde vogliamo partire per il nostro corso, lavorando per presentare in concerto questo brano e per studiare insieme altri repertori.

Al mio fianco ci sarà il collega Gianluca Russo che si occuperà specificatamente del brano di Reich.

Gianluca Russo, Associate Professor
Electric Guitar